Guida fotografica Expo 2015

Più che una guida qualche consiglio per immagini per chi visita Expo 2015. Abbiamo visitato Expo di domenica, di Giugno. La coda all’ingresso alle 10.30 di mattino è durata circa 25 minuti (c’è un buon controllo con tanto di metal detector). Preparatevi, non sarà l’ultima coda da affrontare.

foto cancelli Fiera Rho Expo 2015

“Effetto Disneyland”

Quello che identifico con “effetto Disneyland” è che una volta pagato il biglietto, non c’è la sicurezza di riuscire a vedere tutti i padiglioni principali in un giorno, a causa delle code. Suppongo che questo rischio si verifichi tutti i weekend. Ma c’è la parte bella dell’effetto Disneyland, ovvero che anche l’Expo è già godibile di per sé, passeggiando senza entrare nei padigilioni.

foto Palazzo Italia e Albero della Vita Expo

Alcune code infatti sono state determinanti nella scelta anzi non scelta di cosa vedere. 120 minuti di attesa dichiarati su un provvisorio manifesto al Palazzo Italia (quello bianco a “nido” nella foto superiore) ci hanno fatto desistere dalla visita.

allestimento interno Padiglione Zero ONU

Cosa vedere e cosa fare?

L’Expo Milano è costruito sulla base dell’urbanistica dell’antica Roma. C’è il decumano (coperto da gigantesche vele) sui cui lati si affacciano i vari padiglioni; a metà circa è intersecato dal cardo che ci porta al simbolico Albero della Vita. Ci sono padiglioni più o meno “interessanti”, ma il divertimento è proprio nella scoperta e nella diversità. Alcuni si presentano più accattivanti dall’esterno ma di fatto sono poco più di una vetrina all’interno, altri stupiscono per la tecnologia o la qualità dell’allestimento. Il Brasile ha puntato su un’attrazione di sicuro richiamo: un ponte costituito da una rete elastica (è probabile che la coda per percorrerlo sia lunga). Per i più piccoli la ricerca dei vari paesi si può arricchire comprando all’entrata un “passaporto” sul quale addetti di ogni padiglione rilasceranno un timbrino.

picture of famous Brazil pavilion net bridge

Quanto costa mangiare?

Dato che il tema dell’Expo 2015 è “nutrire il pianeta” ci saremmo aspettati prezzi più convenienti in modo da dare l’opportunità di provare più prodotti tipici e particolari. In realtà anche qui subentra un altro aspetto dell'”effetto Disneyland” ovvero i prezzi un po’ standardizzati: con meno di 7 euro (un kebab al “padiglione” del Sudan ad esempio) è difficile mangiare qualcosa di sostanzioso, ecco due menu dal Vietnam e dalla Corea (padiglione peraltro imperdibile). Per chi proprio non resiste c’è ovviamente un McDonald’s.

Vietnam pavilion mini restaurant prices
Corea pavilion restaurant menu

Alcuni padiglioni

UK pavilion, the "hive"

UK pavilion, hive internalUK, l'”alveare”

Thailand pavilion and sunday line
Thailand entrance traditional thai puppeteersThailandia (nella prima foto è possibile vedere la lunghezza della fila)

Russia pavilion showcooking
Russia pavilion mirrored roofRussia, showcooking e ingresso con “tettoia” a specchio… per i selfie.

Considerazioni

Come già detto in una giornata all’Expo in giorni festivi probabilmente non riuscierete a vedere tutto, buttatevi sulla prima coda che trovate intanto per guadagnare tempo e poi pianificate nell’attesa quale padiglione non volete perdere. Corea, Kazakistan, il padiglione Zero, l’Austria con la mini foresta ricostruita sono tra i più interessanti che abbiamo visto, ma sicuramente anche Giappone, Italia, Emirati Arabi sono da vedere…

Expo 2015 June, Austria pavilion
Il padiglione della Cina ha un incredibile campo di “grano” di led luminosi (foto sotto) che ci ricorda un altro aspetto dell’Expo per chi ha la possibilità di fermarsi fino a tardi, vederlo con l’accensione delle luci all’imbrunire (l’installazione a led della Cina sicuramente è più d’effetto con il buio).

foto padiglione Cina, esterno
foto padiglione Cina, installazione LEDCi vediamo ad Expo Astana 2017, nel Kazakistan!

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