La pubblicità Air France, lo stereotipo decontestualizzato

In questi giorni non facili per il colosso dell’aviazione civile francese torniamo ad analizzare lo spot “France is in the air” che con la complicità della colonna sonora del gruppo Glass Candy è senz’altro uno tra i più coinvolgenti e particolari della stagione.


Come raccontare i riferimenti/stereotipi maggiormente conosciuti all’estero della Francia in modo visivamente non banale?
Sembra essere questa la domanda con cui i registi della We are from L.A. (realizzatori dello spot) si sono dovuti confrontare.

Il risultato è brillante e spiazzante, il colore e la luminosità ci ricordano la scuola di LaChapelle. All’interno di un virtuale, spaziosissimo aereo vediamo una rappresentazione metafisica, costruita sulla metafora dell’altalena, di tutto ciò che rende famose la Francia e Parigi nel mondo:

e ovviamente uno spot che parla “francese” non può che concludersi con…

foto Air France amore

… l’amour.

In definitva uno spot che coraggiosamente ri-elabora il “marketing turistico” necessario al contesto del brand pubblicizzato. Dello spot vi invitiamo anche a vedere il backstage sul canale ufficiale YouTube di Air France che svela la costruzione del set virtuale dell’aereo e come sono state effettuate le riprese. Impossibile non notare il lavoro di post-produzione incredibile che ha permesso la resa dello spot finale.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedin