Quantum of Solace il secondo “nuovo” Bond

Partendo dalla storia del più raffinato e calibrato Casino Royale (la morte di Vesper e la ricerca di vendetta da parte di Bond) con Quantum of Solace torniamo all’azione più sfrenata e d’intrattenimento, mantenendo la maggiore maturità (e umanità) dei personaggi già voluta col precedente capitolo ed “atipica” rispetto agli standard di 007. E’ un film fatto benissimo (ci mancherebbe) e recitato bene (fortunatamente), con sequenze d’azione e combattimenti mozzafiato e davvero perfetti tecnicamente e a livello registico.
Due sequenze memorabili da questo punto di vista: l’opera all’aperto in Austria con un montaggio efficace e piacevole tra la ricerca di Bond di persone nel pubblico e la sottostante messa in scena della Tosca e l’ultimo combattimento catartico tra le fiamme in un hotel dall’architettura contemporane/minimalista nel deserto.
La (sotto)trama di criminali senza scrupoli, politici doppiogiochisti (e non solo delle “repubbliche” sudamericane) è un po’ confusa, ma in 007 siamo stati abituati che è spesso un pretesto e qui da comunque la possibilità al regista di esplorare diverse location stupende che aggiungono ulteriore senso di realismo al nuovo universo di James Bond. Anche i gadget tipici, già pochi in Casino Royale sono qui ancor più ridotti ormai considerati un eredità del periodo “pop” di James Bond, l’unico vero fedele tuttofare amico “tecnologico” è il cellulare (e ovviamente le armi). Tra i vari omaggi dichiarati dal regista ai vecchi film di 007 ho purtroppo colto solo l’esplicita citazione di Goldfinger di cui non rivelo altro per non rovinare troppo.
Come già detto il livello della recitazione è medio-alto, stupenda la modella/attrice che accompagna nel percorso di vendetta il bravo Craig con un personaggio carico di una triste eredità; toccante infine il ritorno di Giancarlo Giannini che regala una scena col protagonista di particolare rilievo emotivo, collegandosi all’ultimo film.
Quantum of Solace è un bel film d’azione, meno intenso a livello psicologico di Casino Royale. Un film che per sequenze, fotografia e location e comparto musicale merita assolutamente la visione sul grande schermo. La sigla, nel miglior stile 007, è un piccolo capolavoro di elaborazione video a se stante.
Rating: 












Said:
Lo aspettavo con ansia, ma ho letto per il 90% commenti negativi. Tutti dicono che il primo è meglio ma dal trailer a me questo sembrava migliore!!!