Archive for the ‘marketing’ Category

Notte degli Oscar con fantascienza   no comments

Ok, domani notte (domenica) ci sarà la lunga nottata degli Oscar, quest’anno cercherò di seguirla tutta anche se al lunedì sara una tragedia non sembrare uno zombie.

Quest’anno penso che per vari aspetti sia particolarmente interessante la “gara” (che poi più che gara, lo sappiamo tutti, è un grande show che ‘aiuta’ sinergicamente il business di Hollywood).

Prima di tutto non è tipico degli Oscar avere tra i candidati film di fantascienza, snobbati di solito dalla giuria. Quest’anno oltre a “miglior film” per Avatar e District-9 entrambi molto validi, ce n’è uno anche per UP della Pixar che non è proprio fantascienza, ma vederlo inserito tra i “grandi” è una ventata di freschezza.

Ci sarà anche un po’ di gossip perché uno degli altri favoriti oltre Avatar, anzi l’unico, è Hurt Locker, film adrenalinico di guerra sull’Iraq, diretto dalla grande Bigelow (Strange Days, Point Break…), ex-moglie di James Cameron!

Non aspettatevi i famosi “thank You speech“, i ringraziamenti dei vincitori sul palco perché si è deciso di chiedere a tutti di renderli il più stringati possibile.. per esigenze di tempo (anche perché quest’anno le candidature sono passate da 5 a 10 per i migliori film). Cosa a mio parere sbagliatissima perché alla fine sono i momenti più “toccanti” e attesi (quando sono sentiti e simpatici, ovvio).

Dal mio piccolo tiferò per Cameron perché l’esperienza che ci ha regalato quest’anno è oltre il cinema, anche se mi sembra di capire che Hurt Locker ha molte possibilità. Tra gli altri film in concorso ho visto il buon District-9 (candidato anche come miglior sceneggiatura non originale), Bastardi Senza Gloria di Tarantino divertentissimo ma non penso sia papabile e UP, il cartone Pixar che ha una prima parte struggente per poi trasformarsi in un Indiana Jones mozzafiato, non il miglior Pixar, ma se non ci fosse Avatar forse mi farebbe piacere un Oscar così importante per un “cartone”, vincerà comunque la categoria Miglior film d’animazione.

Comunque le mie predictions (non il mio desiderio!) per i due premi maggiori sono:

  • Miglior film Hurt Locker
  • Miglior regia James Cameron

Written by admin on March 6th, 2010

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Amici vince (anche) Sanremo 2010   no comments

Finita anche quest’anno la pagliacciata sanremese: sicuramente un cambio di formula è necessario altrimenti col televoto vinceranno sempre i ragazzi della De Filippi e la squadra di Amici. Cosa sicuramente difficile perché le ragazzine cellulare dipendenti che votano in massa sono ovviamente importanti economicamente per RAI e compagnie telefoniche… ma questo è il Festival della Canzone o della televisione?

Se capisco, ma non approvo Scanu, non mi spiego comunque il secondo posto di Emanuele Filiberto, Pupo & Co. se non con l’acquisto di pacchetti di voti presso i call center o per il voto di mafiosi di Little Italy che si commuovono con il ritornello del tenore che canta “Italia amore mio”. Insomma, una voce ‘rock‘ e un talento come Marco Mengoni dovrebbe sentirsi quasi imbarazzato (e a giudicare dalla faccia più che altro era inc…ato) di stare sullo stesso podio con Pupo. Il discorso vale anche per gli eliminati illustri come Malika, Noemi, ecc.

malika ayane, marco mengoni, noemi

Sarebbe bello immaginare una giuria di qualità che torni a decretare i vincitori, che includa magari, anche Morgan, Elio… o come dice il mio amico Max, anche solamente il grande Morricone. Che utopia, eh?

Altri momenti da dimenticare sono stati l’inopportuno siparietto socio/politico di Costanzo che ha fatto fare una figura magra a Bersani (con invece ovazione per Scaiola) che temo sia un’anticipazione delle regionali. E ora archiviamo il caso Sanremo 2010.

Written by admin on February 21st, 2010

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Apple sforna un ‘tablet’ iPad? iSlate?   no comments

Posted at 10:16 pm in hi-technology, marketing, thoughts

Domani (mercoledi) Steve Jobs (speriamo in buona forma) presenterà il nuovo prodotto che andrà ad affiancare l’offerta Apple tra Mac portatili e desktop, iPod, iPhone… ovvero l’ormai famoso tablet, dispositivo simile ad un grande iPod touch di cui mi sfuggono gli utilizzi per un mercato consumer ma per cui è facile immaginare le possibilità per il settore aziendale, ospedaliero, industriale…

Ancora poche ore e si saprà tutto: si chiamerà iPad o iSlate? schermo OLED o LCD (spero di no)? avrà lo stesso sistema operativo dell’iPhone/iPod per sfruttare l’hardware ereditato appunto dai “piccoli” Apple? Sicuramente sarà pompato come e-book reader (stile Kindle di Amazon) e mi piacerebbe che magari in abbinamento con una speciale penna potesse diventare una buona tavoletta grafica.

Speriamo anche in tanti altri annunci e aggiornamenti (il nuovo OS per iPhone?)!

Written by admin on January 26th, 2010

Recensione di Avatar   3 comments

Iniziamo col dire una cosa, Avatar VA VISTO in 3D (salvo problemi di vista, di principio, economici, religiosi, ahah ehm..) perché è così che deve essere “consumata” questa esperienza “artistica” così come voluta dal regista (e dal suo staff).

La storia, lineare e un po’ prevedibile anche se densa di dettagli minuziosi e nuovi, ci proietta sul pianeta Pandora dove una multinazionale terrestre estrae un minerale nelle vicinanze di un popolo indigeno chiamato Na’vi. Ma non è il punto principale di questo “passaggio” della storia del cinema, e non è neanche lo spirito giusto con cui vederlo: bisogna invece lasciarsi ricoprire come dal fogliame bioluminescente del pianeta, farsi trasportare dalla perfezione della messa in scena e piacevolmente “stordire”.

L’elemento prettamente fantascientifico, ambientazione a parte, è solo quello degli “avatar“, ovvero corpi creati con il DNA degli indigeni comandabili a distanza, col pensiero perché sul pianeta è il modo migliore per muoversi (e respirare data la diversa chimica dell’aria). Per il resto Cameron parla di quello che ha sempre fatto nei suoi film: di “noi” e lo fa bene, considerato che proveremo gioia, tristezza e affetto per alieni blu che non esistono.

Plagi, citazioni? Qualcuno dice Pocahontas, altri Balla coi Lupi, ma si, c’è un po’ di tutto, io direi anche 300 e L’ultimo Samurai, ma ci si emoziona e si gode ugualmente, ci sono messaggi forti (soprattutto pensando che diventerà una pellicola di riferimento per gli adolescenti di oggi), forse l’esercizio di stile sta proprio nel traslare un ‘classico’ (purtroppo!) della storia dell’uomo, nel futuro e nello spazio. E non posso neanche credere che un esperto come Cameron non abbia pensato alla “debolezza” dello svolgimento un po’ “prevedibile”, ma che anzi il tutto sia stato ponderato per dare possibilità allo spettatore di godere dei dettagli (infiniti) del pianeta con tutta la sua fauna e flora senza sforzarlo con una trama “cervellotica”, un po’ come se fosse uno “svezzamento” al 3D che verrà.

Diciamo anche un’altra cosa, poi basta sulla storia: il regista deve almeno una cena ;-) al grande Miyazaki per il suo Principessa Mononoke (se non l’avete visto vedetelo.. dopo Avatar).

Cameron è comunque il grande regista che riesce a tenere in pugno il quadro generale dell’opera come ritmo ed azione creando allo stesso tempo personaggi di un certo peso (soprattutto quelli femminili… dobbiamo ricordare la mamma di John Connor in Terminator 2?) e ricamando tutto con tecnologia mai superflua, ma sbalorditiva. Ah, a proposito di donne, oltre alla grande Sigourney Weaver per gli amanti di LOST c’è anche l’attrice di Ana Lucia!

Colonna sonora un po’ troppo “etnica” quando descrive il mondo dei Na’vi nel senso banale del termine, per il resto James Horner sottolinea aggiungendo un respiro “epico”.  Il suono invece è (ovviamente) pazzesco. Non elegante a mio parere la mossa di fare la canzone dei titoli di coda (Leona Lewis) molto, troppo simile all’altro successo cameroniano cantata da Celine Dion.

In conclusione Avatar è una favola con gli allucinogeni: figlia di questa generazione, ma radicata (è il caso di dirlo) ai nostri istinti più profondi. E’ esaltarsi e gioire per tanta bellezza “digitale” e professionalità ai fini del raccontare un’emozione, lasciandoci pensare che nell’universo da qualche parte esista davvero la stupenda Neytiri e il suo “Popolo”. Imperdibile (soprattutto in 3D, versione a cui è riferita la valutazione in “stellette”).

Rating: ★★★★☆

Written by admin on January 16th, 2010

Il declino culturale in Italia ovvero, a Natale vogliamo De Sica.   3 comments

Per quanto non sia la fine del mondo, ci mancherebbe, il fatto di essere l’unica nazione in cui si è preferito posticipare l’uscita nelle sale cinematografiche di Avatar incide a mio parere subdolamente, inconsciamente sulla crescita “mentale” del nostro paese (che ha sicuramente tanti altri problemi): e nel contempo ne è un segno inequivocabile del declino culturale.

E’ un po’ come aver perso un’occasione, quella di vivere insieme al resto del pianeta un momento, un evento. Sulla rete, nei vari social network bene o male gli ‘altri’ parlano di questo film, della sua capacità di coinvolgere lo spettatore in un mondo alternativo, del suo messaggio ecologista, del fatto che sia una specie di ‘Balla coi Lupi’ fantascientifico, della sua riuscita o meno nel cambiare il futuro della cinematografia tridimensionale così come il regista aveva ipotizzato… ma niente da fare, ‘noi’ le scorribande della Hunziker e De Sica a Beverly Hills non potevamo proprio evitarle.

La FOX stessa pare abbia evitato di volersi sovrapporre al “cinepanettone” come già detto in qualche post precedente conoscendo i gusti degli italiani. Segno dei tempi: quando Sandro Bondi è ministro della cultura in effetti cosa potevamo aspettarci se non che la precedenza fosse data ad una porcheria dozzinale come Natale a Beverly Hills rispetto ad un lavoro dal concepimento pluriennale, innovativo ed artistico come Avatar di James Cameron? Povera Italia, è rimasta indietro anche stavolta, parafrasando Nanni Moretti: “ce lo meritiamo De Sica!!”.

Written by admin on December 20th, 2009

Canzoni e app gratis per iPod e iPhone   no comments

12 giorni di regali

Interessante questa iniziativa ufficiale di Apple che dal 26 Dicembre per dodici giorni prevede la distribuzione di contenuti gratis per iPhone, iPod… (quindi suppongo che potranno essere indipendentemente canzoni, video o applicazioni), visitate il sito www.itunes12giornidiregali.it per iscrivervi!

Written by admin on December 18th, 2009