Archive for the ‘be the 1st to un know’ Category

Non delude il nuovo Star Trek   no comments

young Spock and Kirk

A giudicare da quanto si legge in giro per la rete qui e anche qui, sembra che la missione sia compiuta, la missione di J.J. Abrams (non mi stancherò mai di dirlo, il creatore di LOST) di dare nuova vita al “culto” di Star Trek. Le prime impressioni e recensioni dopo una quasi segreta proiezione completa del film(!) (con regista e sceneggiatori presenti) a Sydney sono entusiastiche. Fanatici (come me) e nuovi cadetti della Flotta Stellare siete quindi avvisati, a maggio siamo arruolati per rendere omaggio alla saga di fantascienza più famosa del mondo nella sua realizzazione cinematografica migliore (a quanto pare).

Written by admin on April 7th, 2009

iPhone software 3.0   no comments

immagine-1Evvai, oggi c’è stata la conferenza sul prossimo sistema operativo dell’iPhone e iPod touch! Copia e Incolla, MMS, navigazione satellitare, notifiche push (in stile Apple, vi rimando al video per saperne di più) sono solo alcune delle migliorie disponibili (e che tutti aspettavano) in estate con l’aggiornamento del software (gratis per utenti iPhone e a pagamento per chi ha un iPod touch). Da oggi è disponibile la versione beta per gli sviluppatori che hanno trovato nelle applicazioni vendutissime di iPhone e iPod la vera gallina dalle uova d’oro.

Nella foto tratta dal keynote si fa riferimento alla maggior apertura da parte di Apple agli sviluppatori sull’accesso all’hardware, così si ipotizza un software e un accessorio che monitorizzi la pressione creando dei tabulati sull’andamento della salute…

Written by admin on March 18th, 2009

Il Giappone governerà il mondo   no comments

E’ solo questione di tempo, l’ho sempre detto, ma ora lo scrivo nero su bianco, anzi bianco su blu. In un range temporale che va dai 4 ai 6 anni sono sicuro che il Giappone avrà inventato una categoria di robot così avanzata che li renderà a livello mondiale ancora più “diversi” e avanzati di quanto già lo siano. Questo perché la loro ricerca e sviluppo in questo campo per motivi anche culturali è molto più profonda e costante dell’approccio degli Stati Uniti ai futuri… Terminator… (ma speriamo più Wall-e).

Questo articolo di Engadget con un misterioso robot che ci ricorda Wall-e è solo un’altra mattonella che confermerà la mia teoria.

Written by admin on March 14th, 2009

Simpler is better   1 comment

arisaQuando a Sanremo si presenta un personaggio così “assurdo” (lo diciamo con affetto) come Arisa, non c’è Silvia Aprile (che ho apprezzato tantissimo ad X-Factor per la sua perfezione canora) e Karima amica di Maria, ne la brava Malika che tengano… si sconvolgono un po’ tutte le regole, atterra un “oggetto misterioso” (Gialappa’s docet) e tutti improvvisamente iniziano a canticchiare e fischiettare “sincerità… è un elemento imprescindibile”; li capisci che qualcosa “è passato” come direbbero nei talent-show, ed è un “gran lavoro” di produzione discografica che persegue un famoso motto dell’industria: il massimo del rendimento col minimo dei mezzi (e non vuol dire che Arisa non sia brava, anzi, il genio, quasi sempre, collima con la semplicità). Complimenti.

Written by admin on February 21st, 2009

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Calderoli commenta Obama …anzi no, è Silvio.   no comments

Ed ecco che grazie al nostro presidente venditore di piazza cabarettista siamo di nuovo sulla scena internazionale! Forse ormai in preda a demenza senile/delirio di onnipotenza megalomane in mente sua pensava davvero di fare una semplice “battuta” così come i leghisti fanno al bar mentre giocano a briscola… peccato che il suo ruolo è quello di rappresentare gli italiani (e quindi tra questi anche persone di colore naturalizzate o nate in Italia) nel mondo e non può quindi permettersi di fare come primo commento sul presidente degli USA neoeletto Obama una battuta a sfondo razziale.

Come ha detto Bersani, ci meritiamo di meglio.

Written by admin on November 7th, 2008

Cose da americani… [updated]   no comments

Seguendo con trepidazione la CNN per le elezioni del presidente degli Stati Uniti mi sono imbattuto in un momento totalmente americano, nel senso dell’esagerazione e dell’avanguardia tecnologica.

In pratica una corrispondente (nello screenshot sulla destra) è stata rappresentata in uno studio distante come una sorta di ologramma, con un sistema di 3 telecamere che la riprendevano per crearne l’immagine tridimensionale.

La cosa più avanti di tutto ciò è più che altro il fatto che la giornalista non ha esitato a citare Guerre Stellari dicendo “mi sento un po’ come la Principessa Leia“. Robe da americani, troppo avanti per noi.

UPDATE: Un post sul blog di Luca Sofri conferma i miei sospetti ovvero l’effetto “olografico” era solo per noi telespettatori da casa, in studio non si vedeva e il giornalista ovviamente parlava guardando semplicemente davanti a se nel “vuoto”. La novità è che la rotazione delle telecamere in studio fosse sincronizzata con quella della giornalista “olografica”, ma per il resto non siamo lontani dallo studio virtuale in cui si muoveva Piero Angela nel “nostro” Quark.

Written by admin on November 5th, 2008