Calderoli commenta Obama …anzi no, è Silvio.
Ed ecco che grazie al nostro presidente venditore di piazza cabarettista siamo di nuovo sulla scena internazionale! Forse ormai in preda a demenza senile/delirio di onnipotenza megalomane in mente sua pensava davvero di fare una semplice “battuta” così come i leghisti fanno al bar mentre giocano a briscola… peccato che il suo ruolo è quello di rappresentare gli italiani (e quindi tra questi anche persone di colore naturalizzate o nate in Italia) nel mondo e non può quindi permettersi di fare come primo commento sul presidente degli USA neoeletto Obama una battuta a sfondo razziale.
Come ha detto Bersani, ci meritiamo di meglio.
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