Posted by ioDesign on 26/02/2010
Sul blog Marketing Pilgrim, citando un articolo di Econsultancy (in collaborazione con Online Marketing Summit), è stata fatta un’analisi sul valore del social media marketing. Il report completo di 59 pagine, è disponibile on line in versione ridotta free. Questo analizza, su un campione di 400 aziende americane l’importanza dei social media marketing e le piattaforme più utilizzate. Grande importanza ovviamente ha Facebook, ben l’85% delle aziende lo usano come piattaforma per le loro strategie di marketing. A ruota Twitter (ben il 77%) poi LinkedIn e Youtube.
Il 61% delle aziende esaminate però ritiene che il ritorno sull’investimento (ROI) attraverso media marketing sia scarso, forse però è di per se sbagliato calcolare una cosa “nuova” in modo “vecchio”. Pensando al ritorno in breve termine senza contare aspetti come il valore del brand, la fidelizzazione delle persone e progetti a lungo termine. Infatti solo il 15% delle Imprese valuta l’impatto di Twitter e Facebook in termini di percezione del marchio.
Altro dato significativo è l’importanza che Twitter ha ottenuto in America, pur avendo molte limitazioni negli strumenti disponibili (è sempre un micro-blog da 140 caratteri), è superiore a Facebook come utilizzo da parte delle Aziende… ma forse questo è dato proprio dalla sua estrema semplicità di configurazione oltre che dall’essere low cost.
Ma in Italia dove a parte FIAT e pochi altri neanche sanno cos’è Twitter?…
by_ ioDesign
Posted by admin on 25/02/2010
Ed eccoci alla seconda case history dedicata alle microcelebrità della rete, e YouTube in particolare. Dopo Magibon torniamo in Italia, anzi non proprio, parliamo infatti di Mirkojax italiano emigrato negli USA dove ora risiede e da dove ci aggiorna con video quotidiani.

Mirko è un grafico (principalmente webdesigner ma anche fotografo), simpaticamente “pazzoide” e con una parlata caratteristica. La sua “intuizione” risale all’uscita del primo iPhone, il giorno stesso in cui sul mercato americano si diffuse l’ultima mania telefonica (da noi sarebbe arrivato ufficialmente un anno dopo) Mirko decide di fare un video, ovviamente in italiano e ironico sull’unboxing del telefonino ‘gioiello’.
Poi il “successo”: quel video oggi conta circa 50.000 visite, siamo quindi su numeri diversi da quelli della bella Magibon il cui successo è planetario. Mirko è un fenomeno più ristretto ma quotidiano per appassionati di Apple e grafica (ma anche di cucina), non disdegna regalare aiuti così come non ha paura a rispondere a domande di ogni genere (specialmente su come muovere i primi passi negl USA) nei suoi famosi video “Risposte ai lettori”.
La particolarità, oltre alla frequenza e alla durata (mediamente sui 10 minuti!) dei video con cui ci informa sul sua vita d’oltreoceano è la totale familiarità con gli spettatori, la trasparenza e assenza di “filtri” nel comunicare, suo punto di forza che gli ha permesso di avere migliaia di iscritti. Attraverso i suoi videolog ci ha fatto vivere il suo cambio di casa, il suo posto di lavoro, abbiamo fatto spesa nei drugstore di Jacksonville (città in cui abita), così come conosciamo il gatto, il giardino, i suoi genitori in viaggio negli USA.. e con lui abbiamo vissuto una sua ‘quasi’ storia d’amore, come in una involontaria soap opera.

Vi consigliamo assolutamente il suo canale /mirkojax se siete: fan sfegatati della Apple, se volete andare a vivere in America… e se amate le invenzioni di McGyver. Ultima curiosità, i vari oggetti tecnologici come l’iPhone o PS3 a cui non sa resistere, li chiama “ciuski“, nome che ha poi dato anche al suo gatto.
Posted by admin on 13/02/2010
Verrebbe facile citare Warhol con i suoi ‘15 minuti di celebrità’… per lui il riferimento era la tv, in queste case histories parleremo invece di notevoli volumi di visite su YouTube e di microcelebrità.

La ragazza che si nasconde dietro il nome di Magibon (canale /mririan su YouTube) è il primo caso di cui parleremo qui su Graphic. Di lei volendo c’è da dire tanto, ma per i pettegolezzi vi lasciamo cercare la sua pagina su Wikipedia. E’ interessante soffermarsi però (come se ce ne fosse ancora bisogno) sulla potenza di Internet, che ha permesso ad una sconosciuta con occhi da cartone animato di affermarsi come celebrità di YouTube.
La sua particolarità, oltre, è evidente, alla fotogenia conferitale dagli ‘occhioni’ e dai capelli lisci stile asian (Magibon non è giapponese!), va ricercata nel fatto che per sua geniale intuizione, o necessità, per non far vedere la dentatura imperfetta, non parla praticamente mai nei suoi video, lasciando chi guarda solo ‘ipnotizzato’ dal suo sguardo, col quale gioca e ammicca, consapevole dell’impatto, regalando al massimo un saluto (in giapponese).

Con il passare dei mesi e poi degli anni Magibon è però diventata una piccola star (ai tempi d’oro di qualche anno fa, c’erano diversi milioni di visite per video), è stata ospite di talk-show in Giappone, sua patria adottiva a questo punto, ultimamente testimonial per un mascara (geniale la scelta della ditta Nawo Beauty di affidarsi ad un personaggio nato dal web, sempre che sia andata così…) e in uno dei video più recenti, ci guarda con aria di superiorità dall’alto di un grande led wall accompagnando il segnale orario per gli indaffarati passanti delle strade di Tokyo. Un bel salto per una ragazza con una webcam e una connessione Internet, no?
Non avere paura di mettersi in gioco insomma, mostrarsi con la faccia, anche se non si hanno denti perfetti, come lei, va di pari passo con il web 2.0 (natura che se assecondata nel modo giusto, porta risultati, come vedremo anche nei prossimi articoli).
Posted by admin on 15/12/2009

Originale l’approccio del nostro collaboratore ioDesign per il suo nuovissimo sito personale. Lo potete visitare qui www.iodesign.it dove si evince la sfida estrema di un sito “minimal” totalmente orientato ai contenuti e con pochissime, anzi nessuna immagine…